Sergio Basso

Sergio Basso

Sergio Basso ha vissuto in Cina. Proprio in Cina è stato assistente alla regia e dialoghista di Gianni Amelio sul set del film La stella che non c'è. Si è diplomato in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha un diploma triennale di regia e recitazione con Jurij Alschitz, sotto l'egida della Gitis, Accademia d'Arte Drammatica di Mosca.

 In teatro ha lavorato, tra gli altri, con Pëtr Fomenko, Eimuntas Nekrosius, Peter Clough, Philippe Delaigue.

È laureato in Lingue e letterature Orientali all'Università Ca' Foscari di Venezia. È stato cultore della materia in Storia dell'Arte Orientale presso l'Università La Sapienza, Roma. Collabora con la casa editrice IlSole24ore, SKIRA, l'Istituto dei Beni Culturali dell'Emilia Romagna.

Ha realizzato il cortometraggio Dora, presentato e premiato in numerosi festival internazionali e i documentari Quando capita di perdersi premiato al Bellaria film festival, Il viaggio di Gesù in co-produzione con Rai Cinema e Giallo a Milano prodotto da La Sarraz Pictures con il contributo del MiBAC Direzione cinema (film di interesse culturale) e in collaborazione con Rai Cinema.

Filmografia con La Sarraz Pictures

Documentari

Giallo a Milano

Di Sergio Basso

Una ballata sulla comunità cinese a Milano. La Chinatown di Milano è problematica: ha fatto registrare diversi omicidi avvenuti alla luce del sole, a colpi di machete. Un bel giorno un italiano chiede la mano a una cinese, e questo genera una catena di reazioni nella comunità.

Web platform

Made in Chinatown

Di Sergio Basso

Un video viaggio interattivo dentro la comunità cinese di milano". 
Made in Chinatown è il primo progetto cross-mediale, che integra cioè contributi di diversi media, realizzato in Italia.

Film

Fingertips

Di Sergio Basso

La Cina anni '30, alle soglie dell'invasione giapponese, fa da teatro alla storia di due fratelli, un pianista e il proprietario di un club.

In sviluppo

Film

Dimmi chi sono

Di Sergio Basso

L’incredibile storia dell’esilio dei profughi del Bhutan in Nepal che dura dal 1990 nell’indifferenza totale della comunità internazionale.

Menzione della giuria premio Solinas documentario per il cinema 2009.